giovedì, marzo 22, 2007

MOGGI CAPRO ESPIATORIO

Sentite che cosa ha detto Arrigo Sacchi di Luciano Moggi in un'intervista rilasciata a "Radio Radio TV":
«Moggi è stato un capro espiatorio di Calciopoli. In Italia c'è stato un ambiente con connivenze e collusioni, e una cultura sportiva che non ci ha permesso di saper perdere. L'allontanamento dell'ex direttore generale della Juve non è stato un bene, e lui è stato un capro espiatorio. Abbiamo avuto tre organi giudicanti e tutti e tre si sono espressi in un modo diverso dall'altro: o era sbagliata la prima sentenza, o la seconda o la terza».
Che dire..? Non abbiamo mai provato grande simpatia nei confronti di Arrigo Sacchi, soprattutto dopo quel "Juve-Parma 2-2" di qualche anno fa' ... ma se lo dice Sacchi... buona camicia a tutti! (Ndr.).

mercoledì, marzo 21, 2007

PER LA PRECISIONE

La scorsa settimana l'annuncio roboante degli azionisti: "per la Juve è in arrivo un aumento di capitale da 105 milioni di Euro", ma pochi giorni dopo Nedved gela i tifosi dichiarando senza peli sulla lingua: "sarà difficile che molti campioni rimangano anche per la prossima stagione". Un'apparente contraddizione che in realtà non è tale. Dobbiamo infatti ricordarci del fatto che i giocatori, a differenza dei tifosi, vivono la squadra "dal di dentro" e sono in contatto quotidiano sia con gli interisti che oggi comandano in Juve (a cominciare dal supertifoso nerazzurro Giovanni Conigli Gigli, che con il bestiario degli incompententi azionisti di controllo ram Polli el Can. Non c'è quindi da stupirsi se molti di loro si sentono "intossicati" dal contatto con Lapo & Co. e non vedono l'ora di cambiare aria.

Inoltre dobbiamo essere coscienti del fatto che 105 milioni sono largamente insufficienti per creare una squadra competitiva in Seria A; al massimo serviranno per far galleggiare la squadra attorno al 4°-5° posto quindi con nessuna garanzia di partecipare alla Champions del 2008-09. Anche questo elemento pesa moltissimo nel desiderio di fuga dei nostri ultimi campioni rimasti.

Infine richiamiamo la vostra attenzione sul fatto che l'IFIL detiene circa il 60% delle azioni, quindi l'aumento di capitale dovrà essere finanziato da VOI piccoli azionisti per oltre 40 milioni di Euro! I ram Polli sono quindi disposti a sborsare solo poco più di 60 milioni di Euro per la Juve nell'anno in cui la FIAT gli rimpingua le tasche con un record storico di profitti; questo fatto da solo testimonia come in realtà il futuro della Juve da protagonista non rientri nelle loro priorità.

lunedì, marzo 19, 2007

JUVENTUS - TRIESTINA (5-1)












Era da tempo che non vedevamo una Juve come questa...

Juventus - Triestina 5-1 (guarda il video)

RETI: 7' p.t. Piovaccari, 8' p.t. Camoranesi, 27' e 47' p.t., 15' s.t. Palladino, 36' s.t. Bojinov

JUVENTUS: Buffon; Zebina (39' s.t. Birindelli), Boumsong, Chiellini, Balzaretti; Nedved, Camoranesi, Zanetti, Paro; Del Piero, Palladino (26' s.t. Bojinov)
A disposizione: Mirante, Legrottaglie, Marchisio, Marchionni, Zalayeta
Allenatore: Deschamps

TRIESTINA: Rossi; Peana (26' s.t. Kyruazis), Lima, Abruzzese, Pesaresi (20' p.t. Pivotto); Rossetti, Cossu; Marchesetti, Allegretti, Eliakwu; Piovaccari
A disposizione: Dei, Testini, Briano, Silva Ceron, Graffiedi
Allenatore: Varrella

AMMONITI: 1' p.t. Abruzzese

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo

ASSISTENTI: Rosi e Alessandroni
QUARTO UOMO: Nicodano

venerdì, marzo 16, 2007

BENEDETTO ANCHE IL SEDICESIMO

In rassegna stampa (vedi link qui a fianco) oggi pubblichiamo alcuni articoli di Tuttosport, Libero e Sole 24ore sull'operazione di aumento di capitale deliberato dal CdA; un'operazione che ci permetterà di puntare l'anno prossimo al quarto/quinto posto.. nella più ottimistica delle previsioni.


Nella foto, Cobolli Gigli benedice il sedicesimo scudetto dell'inter... amen.

martedì, marzo 13, 2007

JUVENTUS - TREVISO (1-0)

Siamo ovviamente molto felici per la vittoria di oggi contro il Treviso dopo la squallida prova di sabato scorso contro il Brescia, tuttavia non possiamo non commentare con un minimo di senso critico l'azione che ha propiziato il nostro gol di oggi. La domanda che ci poniamo è molto semplice: è giusto che da domenica sera non si parli che della presunta scorrettezza di Mutu in Palermo-Fiorentina per un gol fatto mentre un avversario era a terra (per la verità da domenica pomeriggio si stanno versando fiumi d'inchiostro anche sullo "stilista" Minimo Moratti visto in tribuna VIP allo stadio Meazza...), mentre l'azione che oggi ha spianato la strada al gol del nostro Palladino (una punizione battuta da Del Piero mentre l'ingenua difesa del Treviso era ancora intenta ad organizzare la barriera) viene classificata dagli ipocriti addetti ai lavori come "invenzione", "alzata d'ingegno", "astuzia", "pezzo di bravura" di Alex Del Piero...? Ripetiamo, siamo i primi ad essere felici per i 3 punti, ma non vi sembrano più anti sportivi questi tipi di comportamento rispetto a situazioni tipo quella di Mutu?

Juventus - Treviso 1-0 (guarda il video)

RETI: 25' s.t. Palladino

JUVENTUS: Buffon, Birindelli, Zebina, Boumsong, Chiellini; Marchionni (1' s.t. Bojinov), Paro (11' s.t. Marchisio), Giannichedda, Nedved; Del Piero, Palladino (31' s.t. Balzaretti).
A disposizione: Mirante, Legrottaglie, Giovinco, Zalayeta.
All. Deschamps.

TREVISO: Avramov; Valdez, Viali, Mezzano; Camorani (34' s.t. Bradaschia), Gissi (14' s.t. Moro), Fietta, Music; Quadrini, Beghetto, Russotto.
A disposizione: Cordaz, Petras, Anderson, Poli, Acquafresca
All. Rossi.

ARBITRO: Bergonzi di Genova

AMMONITI: 19' s.t. Chiellini, 44' s.t. Quadrini

ASSISTENTI: Battaglia e Benedetto
QUARTO UOMO: Bo

sabato, marzo 10, 2007

SERAFINI... CHI?



La migliore azione della Juve..? .. a fine partita quando Alex Del Piero si sfila i pantaloncini e li regala a un giovane raccattapalle del Brescia... prima di quell'azione il titolo del post era "Juvergogna"...

Brescia - Juventus 3-1

RETI: 4', 26' e 46' p.t. Serafini, 10' p.t. Del Piero

BRESCIA: Viviano; Santacroce, Zoboli, Mareco; Zambelli (28' s.t. Stankevicius), Piangerelli, Lima, Hamsik (43' s.t. Cerci), Dallamano; Serafini, Del Nero
A disposizione: Ambrosio, Cortellini, Jadid, Zambrella, Roussel
Allenatore: Cosmi

JUVENTUS: Buffon; Zebina (32' s.t. Bojinov), Boumsong, Chiellini, Balzaretti (14' s.t. Palladino); Camoranesi (1' s.t. Marchionni), Zanetti, Giannichedda, Nedved; Del Piero, Trezeguet
A disposizione: Mirante, Birindelli, Legrottaglie, Paro
Allenatore: Deschamps

AMMONITI: 14' p.t. Giannichedda, 32' p.t. Zambelli, 40' p.t. Camoranesi, 6' s.t. Mareco, 12' s.t Piangerelli, 22' s.t. Trezeguet

ARBITRO: De Marco di Chiavari

ASSISTENTI: Rossomando e Angrisani
QUARTO UOMO: Tommasi

giovedì, marzo 08, 2007

COMUNICATO N. 100 DELLA LEGA CALCIO

Dal sito della Lega Nazionale Professionisti riportiamo la versione integrale del comunicato N. 100.

LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI

La Commissione Disciplinare si riunirà giovedì 8 marzo 2007, con inizio alle ore 9.30 per esaminare:

DEFERIMENTI DEL PROCURATORE FEDERALE

a carico:

Sig. Gabriele ORIALI – tesserato Soc. Internazionale: violazione art. 1 comma 1 C.G.S. e
art. 91 NOIF;

Soc. INTERNAZIONALE: violazione art. 2 comma 2 C.G.S. per responsabilità diretta;

Sig. Simone BRUNELLI– tesserato Soc. Internazionale: violazione art. 27 dello Statuto
FIGC, art. 1 C.G.S. e art. 95 e ss. NOIF;

dott. Rodolfo TAVANA e dott. Massimiliano SALA – tesserati Soc. Milan: violazione art. 44 NOIF;

Soc. MILAN: violazione art. 2 comma 4 C.G.S. per responsabilità oggettiva.

dott. Franco COMBI – tesserato Soc. Internazionale: violazione art. 43 NOIF.

Soc. INTERNAZIONALE: violazione art. 2 comma 4 C.G.S. per responsabilità oggettiva.

Crediamo che non sia il caso di farsi troppe illusioni, anche perchè due soddisfazioni alla settimana ci sembrano obbiettivamente un po' troppe per noi... (ndr.)

lunedì, marzo 05, 2007

AZIONARIATO BIANCONERO

La proposta lanciata dalle pagine di Tuttosport dal professor Paolo Bertinetti è una chiara provocazione: l'idea è di individuare almeno 100 mila tifosi bianconeri, dei 12-14 milioni esistenti, disposti a versare 2 o 3 mila euro a testa; tifosi particolarmente generosi attraverso i quali creare le fondamenta per costruire un'ipotesi di azionariato popolare sul modello di Real e Barcellona. In realtà, non si tratta di un progetto di facile realizzazione, molti sono gli ostacoli da superare e ci vuole tempo, troppo tempo... Eppure Tuttosport vuole assecondare il disegno del pervicace professore e chiede ai lettori - ovviamente tifosi Juventini - che possono disporre di una somma di 2000-3000 Euro, di inviare una mail, un fax o una lettera con la propria simbolica adesione. Attenzione, non c'è nulla di vincolante, per ora si tratta solo di una conta teorica per capire, nel caso un giorno arrivasse "la chiamata", quanti sarebbero veramente disposti a un sacrificio personale pur di vedere la propria squadra, LA NOSTRA SQUADRA, al posto che le compete.

Juventiniveri vi propone in sequenza i link degli articoli più significativi pubblicati da Tuttosport sabato 3 Marzo.

domenica, marzo 04, 2007

PER UNA VOLTA SIAMO D'ACCORDO CON LAPO E NON CON LUCIANO

Precisiamo che è la prima volta e probabilmente anche l'ultima, ma vogliamo ritornare sull'argomento troppo velocemente sorvolato dell'intervista rilasciata da Lapo al New York Times alcuni giorni fà.

In quell'ormai nota intervista il Ram Pollo affermò, tra le tante cazzate, due cose degne di nota: la prima è "una settimana prima dell'incidente avevo litigato con l'allora Direttore Generale della Juventus" (Luciano Moggi n.d.r.), e la seconda è che Moggi sfruttò l'occasione per screditare Lapo inviando un fotografo sulla scena "come si spiega che c'era già un fotografo ad attendermi in ospedale quando sono arrivato in ambulanza?".

Oggi intendiamo rendere onore a Lucianone riconoscendo che effettivamente Moggi, il resto della Triade e Capello erano accomunati dal giusto disprezzo verso i perfidi El Can, i quali a loro volta erano (e sono) lividi di odio ed invidia nei confronti dei già citati eroi della Juve, nonchè nei confronti del cugino Andrea Agnelli, reo di essere l'unica persona normale e dotata di cervello dell'ultima generazione di pecore (pardon agnelli).

Ora torniamo per un attimo agli ultimi momenti che precedono l'omicidio della Vecchia Signora e guardiamoci intorno; la situazione è tesa, la morte di Umberto Agnelli ha rotto gli equilibri del potere in seno all'impero Agnelli, in FIAT come in Juve gli Elkann sgomitano per recuperare le posizioni perse con l'avvento del capacissimo Umberto che aveva brillantemente rimesso in funzione la società distrutta dalla gestione del sopravvalutato fratello Gianni. In FIAT il colpo di stato è velocemente consumato con la liquidazione dell'Ing. Morchio (artefice dall'attuale buon momento di FIAT Auto!), ma è Andrea brillante figlio di Umberto la loro ossessione.
Polli e Ram Polli sfruttano la vetrina mediatica offerta dalla FIAT e si pavoneggiano incessantemente in orrende felpe negli uffici di casa FIAT, John Elkann lascia per alcuni momenti la sua collezione di bambole per accasarsi in matrimoni più o meno di facciata.

La Juventus ripetiamo è l'opera maestra di Umberto Agnelli, da anni invincibile ed economicamente floridissima senza mai ricorrere all'aiuto della famiglia (anzi per risanare i disastri economici di Gianni, la Juve viene quotata e versa fior di milioni nelle casse dell'Ifil), ridicolizza il confronto con la Juve perdente di Gianni Agnelli e del figlio prediletto (non diteci che non lo sapevate) Luca Cordero di Montezuma.

In tanti hanno già provato a distruggere questa "Juve dei Giusti" senza riuscirci mai, da anni registrazioni illegali ordinate da Tronchetti Provera giacciono inutilizzate ed inutilizzabili nei cassetti. Sono centinaia di registrazioni che non dicono e soprattutto non provano nulla dal punto di vista giuridico. Tra le migliaia di registrazioni ad oggi non vi è una sola telefonata registrata tra Moggi e l'arbitro De Santis (che secondo l'opinione pubblica avrebbe parlato quotidianamente con Moggi!), inoltre tra le centinaia di telefonate che il designatore degli arbitri Bergamo afferma di ricevere sul suo telefonino, vengono registrate solo quelle di Moggi e non quelle di Facchetti che, sempre secondo Bergamo, era "quello che si lamentava più di tutti".

Lapo Elkann nei suoi deliri di marketing, il cervello annebbiato da micidiali cocktails di droghe, sogna di essere l'uomo immagine della Juve e reclama un ruolo attivo. Ruolo che ovviamente gli viene negato dalla Triade che si stringe attorno ad Andrea. E' a questo punto che nelle menti criminali dei Ram Polli nasce il progetto dell'omicidio della Juve. Per soddisfare il loro sogno di potere egemonico sfruttano le connessioni politiche dello zio Montezumolo, il quale li aiuta a formare un'alleanza satanica con il nemico numero uno della Juve: l'inter, una squadra che ha potentissime connessioni politico-economiche con il nuovo governo.

Il bestiale connubio di faida familiare, politica paracomunista (asse Guido Rossi - DS e partiti comunisti), oligarchie economiche figlie dei petrodollari (Moratti - Saras) e della politica (Tronchetti - Telecom), porta all'infame verdetto: "la Triade deve morire" (e con essa la Juve vincente di Umberto ed Andrea Agnelli).

Il resto è storia nota, la Juve dei Giusti regala all'Italia il suo capolavoro più bello vincendo i Campionati Mondiali di Germania 2006 nel momento in cui è già avviata verso il patibolo. La Triade viene uccisa, l'onore degli Juventini di tutti i tempi infangato, una giustizia farsesca da terrore stalinista miete vittime innocenti e celebra eroi di carta (vedasi scudetto assegnato agli assassini interisti) e il sangue, quello vero di dipendenti Telecom "suicidati", viene versato per nascondere l'illegalità del sistema d'intercettazioni di Telecom e dei connubi con la dirigenza del tandem Telecom/inter.

I tifosi veri, soffrono nel totale silenzio dei nuovi potenti di casa FIAT, i fratelli Elkann. Essi non muovono un dito per impedire l'eccidio, non muovono un dito per difendere l'onore della società, non muovono un dito per reclamare gli scudetti vinti sul campo, per un motivo molto semplice: sono ideatori e complici di questo crimine! C'è di peggio, ogni volta che Lapo apre la bocca, lo fà per criticare la Triade e per appoggiare le tesi interiste!
Dulcis in fundo, per ripagare i loro complici interisti nominano un Presidente interista doc come Conigli Gigli e "girano" agli stessi i migliori giocatori; Ibrahimovic e Vieira (quest'ultimo preferiva tornare in Inghilterra, ma viene obbligato ad accettare l'inter). Lo scempio non è maggiore solo perchè alcuni giocatori scappano all'estero pur di non passare al nemico e perchè altri vengono promessi nel futuro per calmare la piazza, vedasi il caso Buffon, promesso a Moratti già a settembre 2006.

Per questo caro Luciano non possiamo crederti quando affermi di essere sempre stato un buon amico di Lapo, da troppo tempo ci siamo accorti di come sono andate realmente le cose. Il fatto che Lapo ti odi ti rende onore, il fatto che forse tu abbia gettato benzina sul fuoco del vilipendio dello scellerato Lapo ti rende ancora più grande ai nostri occhi.

Per sempre ameremo la Juve e di conseguenza disprezzeremo gli Elkann.

JUVENTUS - PIACENZA (4-0)











Juventus - Piacenza 4-0
(guarda il video)


RETI: 1' p.t. Trezeguet, 6' s.t. (rigore), 23' e 48' s.t. Del Piero

JUVENTUS: Buffon; Birindelli, Boumsong, Chiellini, Balzaretti; Marchionni (16' Camoranesi), Zanetti (31' s.t. Paro), Giannichedda, Nedved; Del Piero, Trezeguet (41' s.t. Palladino)
A disposizione: Mirante, Legrottaglie, Marchisio, Bojinov
Allenatore: Deschamps

PIACENZA: Coppola; Nef, Campagnaro, Miglionico, Gemiti; Riccio, Patrascu, Nocerino; Stamilla (31' s.t. Iorio), Cacia (39' Simon), Degano (16' s.t. Rantier)
A disposizione: Cassano, Olivi, Bianchi, Gobatto
Allenatore: Iachini

AMMONITI: 10' p.t Nef, 33' p.t. Boumsong, 16' s.t. Campagnaro, 44' s.t. Camoranesi
ESPULSIONI: 29' s.t. Campagnaro

ARBITRO: Bertini di Arezzo

ASSISTENTI: Lanciano e Toscano
QUARTO UOMO: Stefanini

sabato, marzo 03, 2007

VOTE FOR PRESIDENT

Ma davvero ci sono tifosi bianconeri che vorrebbero il personaggio della foto 4 presidente della Juve ?... o sono solo invenzioni di giornalisti leccapiedi e prezzolati?
E i nostri lettori cosa ne pensano? Inserite un commento con il numero del vostro presidente preferito e lo saprete in tempo quasi reale (si astengano gli interisti e i perditempo...).

mercoledì, febbraio 28, 2007

MAGAZINE BIANCONERO DIVENTA MENSILE

Magazine Bianconero passerà da settimanale a mensile. Ecco il comunicato pubblicato sul numero 10, oggi in edicola.
Gentile lettore, gentile abbonato,
quando abbiamo dato vita al progetto Magazine Bianconero sapevamo di affrontare una scommessa difficile. Noi, semplici tifosi della Juve, armati solo della nostra passione, pronti a scendere in campo unicamente per difendere 109 anni di storia. Per amore della Juve abbiamo deciso di trasformarci in editori di noi stessi: per essere veramente liberi di raccontarvi tutta la verità su Ridicopoli. Sapevamo in partenza di non poterci permettere alcuna campagna pubblicitaria, né alte tirature. Sapevamo in partenza che sarebbe stato complicato trovare una concessionaria che potesse garantirci un numero minimo di inserzionisti. Sapevamo in partenza che, scegliendo di essere scomodi, tutto sarebbe stato maledettamente complicato. Però abbiamo comunque voluto provarci. E, tutto sommato – crediamo di avervi offerto un prodotto dignitoso. Soprattutto libero. E in un paese che si trova all’ottantesimo posto nella classifica mondiale per la libertà di stampa, ci sembra già molto.
Purtroppo, per uscire ogni settimana, ci vogliono risorse che noi non abbiamo. Per questo abbiamo deciso di diventare un mensile. E’ l’unico modo per sopravvivere. Saremo sempre noi stessi: graffianti, incisivi ed ironici. Miglioreremo la grafica e la carta sarà patinata. Non è quindi un addio ma un arrivederci. A mercoledì 18 Aprile. Perché, ne siamo più che mai convinti, in edicola serve un giornale come Magazine Bianconero. E perché la Juve, per uscire dal tunnel, ha bisogno di noi. E di voi.
A tutti coloro che hanno contribuito e che continueranno a contribuire al progetto va tutta la nostra stima e simpatia e il nostro arrivederci in edicola per mercoledì 18 Aprile.

lunedì, febbraio 26, 2007

MODENA - JUVENTUS (0-1)








Dialogo tra uno Juventino (J) e un milanista (M), il primo mentre assiste in TV a Modena-Juve, il secondo al termine di una partita di calcetto.

M) Abbiamo perso 5-4. E la Juve?
J) As usual… stiamo facendo pena (sto un po’ bluffando… ndr.)
M) Era meglio se venivi a giocare con noi!
J) Finisce male. Ci sono troppi segni premonitori...
J) Mi ha telefonato mio fratello (interista... ndr.)
M) Sangue del tuo sangue…
J) E uno del Modena gioca con la testa fasciata da una garza bianca, alla Toti (con una sola “t”). Qualche settimana fa’ abbiamo preso gol da uno che portava una maschera nera…
M) Sempre 0-0?
J) Si, si… i modenesi sentono profumo d’impresa…
M) Hai cambiato il pusher?
J) Si, sto provando con la Citrosodina...
J) Uno che si chiama Bruno ha sbagliato un gol già fatto…
M) Pasquale!
J) No, Orso!
J) Nervi a fior di pelle… non capisco perché questi si ostinino a voler far punti con noi…
M) Forse li pagano…
J) Hmmm... brutto intervento di Alex... ma non lo ha fatto con cattiveria, voleva solo misurare il "minimum bend radius" della caviglia di uno del Modena che si chiama come il presidente del Chievo…
M) Accendo Campedelli…
J) Clamoroso..!!! entra Bojinov al posto di Alex (che era troppo nervoso... ndr.)… E’ il primo cambio giusto che vedo fare a DD dall'inizio dell'anno, ma adesso se vinciamo mi mangio un bue… te lo vedi Bojo in contropiede con 11 modenesi tra la riga di porta e il limite della loro area?
J) Gol!
M) Di chi?
J) Ha segnato il Modena…
M) Non ci credo… (non ci crede ma vorrebbe fosse vero… ndr.)
J) Autorete clamorosa del Modena.
M) Il bue come lo preferisci?
J) Ma non è ancora finita…
J) Che cosa ha parato Buffooooonnnn…?
J) E’ finita. 0-1
M) Congratulazioni! (falso… ndr.)
J) Beh… non è mica colpa nostra se quelli si sono fatti gol…!

Modena - Juventus 0-1

RETI: 41' s.t. Centurioni (autorete)

MODENA: Frezzolini; Frey, Centurioni, Ungari (29' Rossi), Chiecchi; Campedelli (29' s.t. Abate), Longo, Antonazzo, Tamburini; Pinardi (34' s.t. Baldo); Bruno
A disposizione: Narciso, Luisi, Calacone, Sforzini
All. Mutti

JUVENTUS: Buffon; Zebina, Boumsong, Chiellini, Balzaretti; Camoranesi, Zanetti, Giannichedda, Nedved; Del Piero (32' s.t. Bojinov), Trezeguet
A disposizione: Mirante, Birindelli, Piccolo, Paro, Marchionni, Zalayeta
All. Deschamps

AMMONITI: 19' p.t. Ungari, 45' p.t. Nedved

ARBITRO: Marelli di Como

ASSISTENTI: Liberti e Maggiani.
QUARTO UOMO: Meli.

sabato, febbraio 24, 2007

LA CRETIVITA' DI LAPO

Lapo Elkann, in un’intervista al New York Times lancia il vile sospetto che la sua vicenda personale di 18 mesi fa’ sia stata in qualche modo orchestrata da Luciano Moggi (che ovviamente si difende e nega).

Il telegramma di Juventiniveri:
Piantala Lapo, la tua creatività usala per fabbricare occhiali da sole! Sei riuscito a dimostrare al mondo che non basta essere nipoti dell’Avvocato e avere una testa grossa per essere intelligenti? Bene, adesso togliti dai …bip… e torna quando sarai diventato un uomo!
Ecco il video dal servizio del TG1.

PS. Il TG1 in chiusura annuncia una smentita sulla portata delle accuse di Lapo Elkann. I nostri commenti e i nostri consigli invece non cambiano di una virgola.

Nota: ogni refuso presente in questo post non è puramente casuale.

NON HO RIMPIANTI PER AVER SCELTO DI RIMANERE ALLA JUVE






Da "Romabianconera" (http://blog.libero.it/romabianconera/)

Pavel Nedved si racconta in un'intervista esclusiva al "Corriere dello Sport", dove ha parlato del suo rapporto con la Juve, di Campionato e di progetti per il futuro:
"La Serie B è dura e faticosa, più fisica che tecnica. Si corre di più e si gioca meno. Altro calcio, la maggior parte delle squadre di Serie A soffrirebbero più di noi in Serie B...La Serie A è il nostro obiettivo perchè purtroppo non ce ne sono altri. Penso che lo raggiungeremo a patto di non credere di averlo già raggiunto, viceversa andremmo incontro a una grandissima delusione".
Gli viene chiesto se si è mai pentito di restare a Torino dopo la bufera Calciopoli:
"Mai. Anzi, il contrario. Non avrei mai perdonato a me stesso una fuga...Ho capito con amarezza che la giustizia nel calcio non esiste. Tutti sanno e hanno visto cosa è successo, ma hanno presentato il conto solo a noi. Paghiamo e stiamo pagando strane scelte politiche. Ne usciremo fuori a testa alta e con la coscienza pulita. Non tutti potranno dire la stessa cosa. Noi abbiamo fatto il nostro lavoro sul campo. Nessuno può dire che abbiamo vinto con il trucco, anche per un motivo molto semplice: eravamo troppo forti...La nostra squadra è stata smontata dai tribunali, è questo l'aspetto insopportabile...La Juve era di gran lunga la più forte. Nessuno era forte quanto noi, avevamo un grande allenatore e un gruppo fantastico".
Poi riguardo al suo trasferimento alla Juventus nel 2001:
"Cragnotti non poteva più ripensarci. Con dolore seppi che mi aveva venduto e ne presi atto con un certo risentimento. I ripensamenti non fanno parte del mio bagaglio umano. Mi aveva venduto e basta. Cragnotti non ha mai detto tutta la verità e non sta a me tirarla fuori adesso dopo sei anni. Quando torno all'Olimpico mi massacrano di fischi, ma non è questo il punto. Ho trascorso a Roma anni bellissimi, ma sono semplicemente passati".
E la fatidica domanda su quanto ancora pensa di poter giocare:
"Ho ancora un anno di contratto e quello me lo faccio di sicuro. Poi deciderò se andare ancora avanti, ma non posso fare previsioni. Già un paio di volte sono stato vicino al ritiro, meglio vivere alla giornata".
E ancora alla classica domanda sul futuro della Juventus:
"La Juve vincente è finita lo scorso anno, adesso siamo una buona squadra di B, ma restando così sicuramente non potremmo lottare per lo scudetto...Io mi fido, E' impossibile non dare credito a una società del genere che è stata costretta a ripartire con i cocci. Certo, si dicono tante cose in questo periodo, poi bisognerà dimostrarle con i fatti. Ma io sono sicuro che la Juve terrà fede alle intenzioni e alla sua storia". Sulla sua presunta volontà di fermarsi per sempre a Torino: "Per sempre è una parola grossa. Di sicuro quando smetterò di giocare mi fermerò a lungo in questa città che ormai considero mia".
Mentre su quello che pensa dello scudetto sulle maglie dell'Iner:
"Quello non è uno scudetto. E' uno strano fregio che vedo sulle maglie di giocatori ai quali comunque non appartiene".
Al ceko viene poi chiesto se tornasse indietro che cosa non farebbe:
"Non ho rimpianti. Ho raggiunto traguardi e guadagni che potevo soltanto sognare. Ma a volte penso che, se non ci fossero stati problemi con la Lazio, sarei ancora a Roma. Io non avrei mai voluto andare via".
Poi il giorno più brutto e quello più bello della sua carriera:
"Il più brutto nel 2002, quando fui espulso con la Nazionale e persi il Mondiale. Il più bello il Pallone d'Oro del 2003".
Sul suo rifiuto al Chelsea per rimanere in bianconero:
"E' vero, avrei guadagnato un sacco di soldi. Qualcosa mi convinceva poco".
Infine alla domanda se la Juve fallisse la promozione in Serie A, Nedved chiuderebbe la carriera:
"Domanda inammissibile, non esiste il fatto".

martedì, febbraio 20, 2007

CULT VIDEO

Il "gol di Turone" è ormai diventato un cult video su YouTube.

Massimo Zampini, Juventino de Roma (sembra una contraddizione in termini, ma è tutto vero), con l'aiuto di una moviola super-tecnologica, dimostra in maniera inequivocabile che il presunto gol di Turone di Juve-Roma dell'81 era effettivamente da annullare per un netto fuorigioco dello stesso Turone. Nello stesso video, il gol di Ravanelli in un Juve-Roma del campionato 94-95 dopo una sfortunata rimessa in gioco del pallone con le mani da parte di Aldair.

Non perdetevelo!

sabato, febbraio 17, 2007

LA JUVE E' PAVEL












Pavel Nedved, Balzaretti, 3 volte Alex e un'infinità di occasioni per una Juve concentrata e dal gioco finalmente accettabile. Probabilmente la miglior partita dall’inizio del campionato, complici un Crotone di vedute molto “democratiche” e un Pavel Nedved che ci ha ricordato il generale Massimo Decimo Meridio nel "Gladiatore" di Ridley Scott.

Juventus - Crotone 5-0
(guarda il video della partita)

RETI: 17' p.t. Nedved, 23' p.t. Balzaretti, 44' p.t. Del Piero, 20' s.t. Del Piero, 34' s.t. Del Piero

JUVENTUS: Buffon; Birindelli, Zebina (dal 37' s.t. Boumsong), Chiellini, Balzaretti; Camoranesi (dal 22' s.t. Marchionni), Zanetti (dal 40' p.t. Paro), Giannichedda, Nedved; Del Piero, Trezeguet.
A disposizione: Mirante, Piccolo, Zalayeta, Bojinov.
All. Deschamps.

CROTONE: Soviero; Maietta, Fusco, Zamboni, Morabito; Espinal (dal 1' s.t. Cariello), Tisci, Piocelle (dal 16' Veron), Sedivec; Giampaolo (dal 33' s.t. Lopez), Dionigi.
A disposizione: Pagotto, Bonomi, Borghetti, Palmieri.
All. Carboni.

ARBITRO: Damato di Barletta
ASSISTENTI: Battaglia e Benedetto
QUARTO UOMO: Gallione

venerdì, febbraio 16, 2007

LA MOVIOLA DEGLI ONESTI

Alcuni episodi di inter-Juve come non li avete mai visti sulle TV di regime. (clip).

mercoledì, febbraio 14, 2007

CI STUPIAMO DELLO STUPORE

Su Tuttosport di oggi, a pagina 6, un lettore rivela che GianMichele Corona, uno dei due vice capo dell'ufficio indagini nominati ieri da Luca Pancalli al posto dei dimissionari D'Andrea e Falcicchia, è un acceso tifoso interista. La notizia ci farebbe trasecolare se non sapessimo da tempo e da fonti certe che lo stesso capo dell'Uffico Indagini, Saverio "Torquemada" Borrelli, è un accanito tifoso interista (vedi "inter? NO GRAZIE!" del 21/09/2006).


Ecco la denuncia del lettore in versione integrale:
Caro Direttore, le scrivo questa lettera per informarla su alcune cose: ho letto con stupore che uno dei due vice di Borrelli è GianMichele Corona. Orbene, il personaggio in questione ha lavorato per circa 15 anni presso l’Inpdai, l’ente di previdenza per i dirigenti di aziende industriali. Chi scrive ha lavorato nell’ente soppresso per 38 anni, pertanto conosco il personaggio molto bene: lui era funzionario amministrativo della gestione del patrimonio immobiliare, io funzionario tecnico. Abbiamo condiviso molte cose in comune tra cui la passione del calcio. Direttore, deve sapere che il dottor Corona che si appresta a giudicare l’inter per la faccenda dei bilanci falsi e truccati è un acceso tifoso interista. Pertanto alla luce di quanto detto mi pare di intravedere come andrà a finire questa storia. Praticamente continueranno a comandare nella federazione interisti così come è stato finora. Io vedo e sento puzza di bruciato. Ho l’impressione che la verità non verrà mai a galla. Le chiedo di difendere il nome della Juve in tutti i luoghi e faccia in modo che la faccenda inter non finisca in una bolla di sapone.
A questo punto, vogliamo provare a indovinare di quale squadra, l'altro vice capo dell'ufficio indagini, Giorgio Ricciardi, sarà accanito tifoso... e sotto quanti metri cubi di sabbia finirà lo scandalo "morattopoli"...?

LA FINE DELLO STILE JUVENTUS

Riportiamo una notizia che ci rattrista e che riassume l'aridità d'animo degli attuali azionisti di controllo.

La "rosea" di lunedì scorso riportava un articolo titolato "La Juve non vuole più Tudor", fino a qui nulla di strano se consideriamo che il giocatore non ha mai espresso tutto il potenziale ed è da sempre vittima di ripetuti e gravi infortuni, ma quello che ci stupisce è l'accanimento meschino che la società sta dimostrando verso il giocatore.

In effetti il contratto tra Tudor e la Juve arriverà a naturale scadenza il 30 giugno prossimo. Mancando solo quattro mesi abbondanti, non si spiega perchè la Juve abbia chiesto al collegio arbitrale del CONI di poter rescindere il contratto avvalendosi della clausola secondo la quale un periodo d'inattività per infortunio, superiore a otto mesi, consente al club di risolvere il legame economico con il calciatore. L'articolo precisa che la Juve intende comunque chiedere di ridurre della metà lo stipendio del calciatore.

Noi riteniamo che il povero Tudor non abbia di certo fatto apposta a patire il calvario che ha subito e che, in presenza di soli quattro mesi rimanenti di stipendio prima che scada il contratto, la dirigenza attuale si stia macchiando di una vera e propria bastardata per ottenere un insignificante risparmio economico. Il tutto mentre la FIAT va a gonfie vele e gonfia le tasche degli Elkann di soldi.

Questi sono i fatti, mentre a parole dovrebbero "indennizzare" noi tifosi per lo scippo di due scudetti con un nuovo stadio ed una squadra da scudetto. Forse hanno iniziato a risparmiare proprio per questi motivi, ma noi non ci crediamo.

BARBONI!