sabato, febbraio 10, 2007

CONTINUA L'OPERAZIONE SIMPATIA

Tutto sommato una buona Juve e un pareggio che ci permette di muovere la classifica...

Il Vicenza adotta l’ormai nota “ricetta dell'Aretino”. La ricetta consiste nel concedere alla Juve un vantaggio rassicurante e nel farle maturare piano piano la convinzione di essere davvero la Juve. La profonda convinzione si manifesta dapprima attraverso un gioco rallentato e poi attraverso irritanti quanto pericolosi torelli al limite della nostra area. Questo è il segnale che fa scattare in Didier Deschamps un irrefrenabile desiderio di indebolire la squadra e nell'allenatore della squadra avversaria (Gregucci in questo caso) la certezza di poter mettere in atto il "colpo di scena", ossia la rimonta.

Tutto ciò avviene intorno al 20’ del 2° tempo quando Gregucci, per dare maggior credibilità alla resa del Vicenza, sostituisce il suo attaccante più pericoloso Schwoch con il giovane talento Paonessa, probabilmente sconosciuto a Deschamps (era successo anche con l’Arezzo quando Volpato, al 22', era stato sostituito da Martinetti, poi in gol al 35’ e al 38’).

Il Vicenza cambia marcia e trova quasi subito il 2-1. I nostri si innervosiscono (di solito restiamo in dieci ma oggi Zebina non c’era e Camoranesi, entrato da poco, non aveva ancora toccato palla...) e il Vicenza fa 2-2, indovinate con chi?... si, proprio con Paonessa.
E buon per noi che il Vicenza si accontenta del pari...

Su Tuttosport di ieri in prima pagina campeggiava il faccione di Didi con la dichiarazione "basta regalare punti"... profetico!

Il Napoli, che adesso vanta la miglior difesa, ci ha raggiunto in testa alla classifica.















Vicenza - Juventus 2-2 (videoclip)


RETI: 6' p.t. Palladino, 15' s.t. Del Piero, 28' s.t. Nastos, 33' Paonessa

VICENZA: Zancopè; Martinelli, Scardina, Cudini, Nastos; Rigoni, Helguera, Raimondi, Padoin; Foti (39' s.t. Fissore); Schwoch (18' s.t. Paonessa).
A disposizione: Sterchele, Viskovic, Castiglia, Zanini, Cavalli.
Allenatore: Gregucci.

JUVENTUS: Buffon; Birindelli, Piccolo, Chiellini (18' s.t. Legrottaglie), Balzaretti; Marchionni (26' s.t. Camoranesi), Zanetti (37' s.t. Trezeguet), Paro (e se provassimo con Giovinco?), Nedved; Del Piero (o lo sostituisci troppo o lo sostituisci troppo poco), Palladino.
A disposizione: Mirante, De Ceglie, Zalayeta, Bojinov.
Ex grande centrocampista della Juve che inspiegabilmente da allenatore della Juve non riesce a trasmettere alla squadra neppure una briciola del suo proverbiale temperamento:
Deschamps.

AMMONITI: 16' p.t. Nastos, 40' p.t. Helguera, 43' p.t. Zanetti, 35' s.t. Paro, 43' s.t. Trezeguet, 45' s.t. Legrottaglie

ARBITRO: Tagliavento di Terni
ASSISTENTI: Ghiandai e Cini
QUARTO UOMO: Corletto

Nessun commento: